Spett.le

Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura

Alla cortese attenzione

On. le  Giuseppe Maria Morganti, Segretario di Stato per l’Istruzione e Cultura

e p.c.

Dott. Remo Massari, Dipartimento Istruzione

Vogliamo porre alla Vostra cortese attenzione una delle problematiche riscontrate durante la riunione del 7 maggio u.s. per l’organizzazione del contenitore ‘Tempo d’estate’.

Abbiamo riscontrato che tra le offerte proposte dalla Segreteria agli studenti sammarinesi, ve ne sono alcune organizzate da Associazioni italiane non meglio identificate. In seguito alle richieste di chiarimenti relativi alla posizione fiscale che dovranno assumere tali soggetti esteri, abbiamo ricevuto risposte un po’ vaghe in merito. Ci sembra doveroso che la Segreteria di Stato verifichi in maniera preliminare, se tali soggetti siano in regola con tutte le procedure amministrative per operare correttamente in Repubblica, ancor prima di valutare la validità culturale delle proposte. Questo al fine di parificarle alle associazioni sammarinesi che devono  espletare una serie di procedure contabili ed amministrative obbligatorie. Sembra invece che sia stato sottovalutato l’obbligo nei confronti di soggetti non residenti, nei riguardi degli adempimenti a cui sottostare.

Non ci sembra equo che soggetti esteri possano operare in Repubblica senza rispettare le leggi e gli adempimenti fiscali del nostro Stato. Ancor di più in ragione del fatto che chi opera all’interno di ‘Tempo d’Estate’, ha in cambio alcune facilitazioni offerte dallo Stato, tra le quali l’utilizzo gratuito delle strutture e la cura e la pulizia delle stesse, l’assicurazione per i partecipanti, ed anche la possibilità di rimborsare parte della quota d’iscrizione agli iscritti.

Ci sembra corretto richiedere che tutti i soggetti organizzatori sammarinesi e non, debbano essere soggetti alle leggi vigenti, senza esonero alcuno e di verificare strettamente che tutte le condizioni siano rispettate, sotto i profili giuridici, amministrativi e fiscali. Sarebbe opportuno anche una verifica preventiva che i soggetti proponenti presentino adeguate credenziali, curriculum personale e attestazione di ente o associazione legalmente riconosciuta e sulla rispettiva professionalità e sulla coerenza del corso proposto con le finalità dell’ente o associazione.

In attesa della Vostra gentile risposta, porgiamo cordiali saluti.

 

Tamagnini Matteo

presidente a nome e per conto del Direttivo

della Consulta delle Associazioni e delle Cooperative Culturali Sammarinesi